sabato 25 novembre 2017

Quindici libri

Una volta
tre anni fa, tre giorni fa
mi sono innamorata.

Un "vattene"
non detto.

Un "me ne vado"
non pronunciato.

Come le storie a bivio
nei Topolino degli anni Ottanta.

Come il tempo lineare
ottusa.

Un miraggio
più sembrava vicino
più era lontano.

martedì 17 ottobre 2017

Unsafe places

Quando hai strizzato tette a un concerto approfittando della confusione
Quando hai sfiorato un culo salendo sul bus
Quando hai esclamato “mi farei fare un pompino”
Quando hai bisbigliato che quella bocca rossa era da baciare
Quando hai detto a voce alta “bellissima”
Quando avete “fatto finta” di circondarla mentre passava
Quando vi siete dati di gomito
Credendo fossero complimenti.

Quando ha dovuto decidere che strada fare da sola di notte
Quando non è andata all'ultimo spettacolo
Quando si è messa il reggiseno anche se le dava fastidio
Quando si è chiesta se quella gonna fosse troppo corta
Quando si è chiesta se ti stava mandando segnali sbagliati
Quando si è infilata di corsa in un bar
Quando è uscita piano dalla stanza
Credendo fossero colpe.

lunedì 7 agosto 2017

miraggio

quando niente è al suo posto
perché il posto nel quale tutto sarebbe a posto
è solo un miraggio
l'invenzione di un corpo consumato
di un sangue intossicato di menzogna
non resta che spostarsi
a tentoni e con gli occhi chiusi
i residui di cervello tra i denti

mercoledì 2 agosto 2017

i sogni

i sogni
discarica della memoria
trasformano i tarli in fatti
premonizioni scadute

i sogni
voli di rimpatrio forzato
in luoghi da dimenticare
cartoline scadute

lunedì 31 luglio 2017

asma

respiro acqua
come pesce

cercando ossigeno

che nell'atmosfera
come essere umano

non trovo

lunedì 17 luglio 2017

dalla vita in giù

dalla vita ho imparato una sola cosa
me l'ha insegnata la morte

l'amore si dice
l'amore si di/mostra

anche se non ci viene detto
anche se non ci viene di/mostrato

indossando vergogna e paura
col caldo, col freddo

domenica 16 luglio 2017

roma - bologna

i granelli di sabbia
incollati alla pelle
fingendo di trascinare
un mare dentro un treno
un giorno dentro un altro
in attesa cada
di nuovo
quel cielo pesante sulla testa

giovedì 15 giugno 2017

ipossia

e mi costringo a sorriderci al fumo della mia sigaretta
alla cenere che come me cade ovunque tranne dove dovrebbe
e mi costringo a sorriderci all'inevitabilità delle stronzate così logiche
alla morte che mi circonda come effetto di una causa che chiamo colpa
e mi costringo a sorriderci alla mia stupida responsabilità del mondo
alla mia bocca storta di denti stanchi

sabato 29 aprile 2017

tralacrimazione

e alla notizia

ho avvertito l'universo riassestarsi

ho visto la bolla della livella spostarsi sullo zenit

ho sentito l'aria cambiare tessitura

ho capito la precisione di quella parola:
il corpo che diventa terra irrigata da lacrime risignificate

mercoledì 29 marzo 2017

dita

io sono di carne
anche se non esisto
le mie dita sanguinano
mentre mangio pellicine
che morso a morso diventano pelle a me inutile

io sono una persona
non il personaggio di un libro
le mie dita tremano
mentre pigio sui tasti lettere
che poco a poco diventano parole a me vietate