lunedì 7 agosto 2017

miraggio

quando niente è al suo posto
perché il posto nel quale tutto sarebbe a posto
è solo un miraggio
l'invenzione di un corpo consumato
di un sangue intossicato di menzogna
non resta che spostarsi
a tentoni e con gli occhi chiusi
i residui di cervello tra i denti

mercoledì 2 agosto 2017

i sogni

i sogni
discarica della memoria
trasformano i tarli in fatti
premonizioni scadute

i sogni
voli di rimpatrio forzato
in luoghi da dimenticare
cartoline scadute

lunedì 31 luglio 2017

asma

respiro acqua
come pesce

cercando ossigeno

che nell'atmosfera
come essere umano

non trovo

lunedì 17 luglio 2017

dalla vita in giù

dalla vita ho imparato una sola cosa
me l'ha insegnata la morte

l'amore si dice
l'amore si di/mostra

anche se non ci viene detto
anche se non ci viene di/mostrato

indossando vergogna e paura
col caldo, col freddo

domenica 16 luglio 2017

roma - bologna

i granelli di sabbia
incollati alla pelle
fingendo di trascinare
un mare dentro un treno
un giorno dentro un altro
in attesa cada
di nuovo
quel cielo pesante sulla testa

giovedì 15 giugno 2017

ipossia

e mi costringo a sorriderci al fumo della mia sigaretta
alla cenere che come me cade ovunque tranne dove dovrebbe
e mi costringo a sorriderci all'inevitabilità delle stronzate così logiche
alla morte che mi circonda come effetto di una causa che chiamo colpa
e mi costringo a sorriderci alla mia stupida responsabilità del mondo
alla mia bocca storta di denti stanchi

sabato 29 aprile 2017

tralacrimazione

e alla notizia

ho avvertito l'universo riassestarsi

ho visto la bolla della livella spostarsi sullo zenit

ho sentito l'aria cambiare tessitura

ho capito la precisione di quella parola:
il corpo che diventa terra irrigata da lacrime risignificate

mercoledì 29 marzo 2017

dita

io sono di carne
anche se non esisto
le mie dita sanguinano
mentre mangio pellicine
che morso a morso diventano pelle a me inutile

io sono una persona
non il personaggio di un libro
le mie dita tremano
mentre pigio sui tasti lettere
che poco a poco diventano parole a me vietate

sabato 4 marzo 2017

lavoro

mi pago il tempo per pensare
prostituendo le mie parole
la differenza è negli occhi chiusi
degli altri
nell’archivio per categorie dove
gli esseri umani
rielaborano graficamente
le proprie piccole paure
sotto grandi etichette

venerdì 3 febbraio 2017

Perdere

Mi cadono le lacrime
le perdo per strada
provo a raccoglierle
mucchietti di sfere viscide
ma scivolano dalle mani
e rotolano via.